Punto di vista del designer: gli interni
Wednesday, July 14th, 2010

Antonio di Nenno ha vinto il concorso Punto di Vista nella categoria “Designer” e ci racconta in modo molto preciso e dettagliato la sua opinione.

“Aprendo la portiera della Punto Evo si comprende perché Fiat non consideri questo un semplice restyling, ma una vera e propria “ri-evo-luzione” degli interni. Il design della plancia, sedili, tessuti e materiali collocano questo modello in un segmento superiore.
La plancia, con caratteristiche da vettura di segmento superiore e di chiara ispirazione Bravo, ora mostra una consolle centrale rifinita in materiale nero-lucido con cornici cromate dalle linee eleganti, senza però perdere il carattere sportivo. Il fascione centrale in eco pelle regala un tocco di classe in più alla vettura mettendo in risalto le bocchette circolari cromate poste agli estremi. Il materiale plastico di rivestimento della plancia è ancora piuttosto rigido e a rischio graffi, in compenso troviamo i comandi della climatizzazione manuale rivestiti da un materiale morbido e piacevole al tatto e un’altra inaspettata novità: la plancia dal lato passeggero si illumina grazie all’Ambient Light, una luce soffusa che dona un tocco di sportività in più alla vettura.

La dotazione dei portaoggetti adesso è adeguata per la vettura. Il volante è ben fatto e facilita una corretta impugnatura.
I sedili sono ben sagomati e rivestiti con materiali resistenti anche se i più alti potrebbero lamentare una certa esiguità della seduta e i più esigenti la mancanza della regolazione lombare e dello specchietto di cortesia integrato nell’aletta parasole del guidatore.
Veniamo adesso al bagagliaio, ampio e in linea con la categoria. Il sistema di sblocco funziona alla perfezione e piace, ma ci chiediamo come mai non sia stato previsto di dotare la vettura del divanetto scorrevole.”

Ringraziamo Antonio per avere espresso le sue opinioni e vi diamo appuntamento alla prossima puntata con i vincitori di Punto di Vista!



Da Frosinone a Treviso su Punto Evo
Thursday, July 8th, 2010

Quale migliore opinione se non quella di un amante delle auto e di Punto Evo?
Simone Coratti ha vinto il concorso Punto di Vista nella categoria “Appassionato” e ci racconta in modo molto preciso e dettagliato il viaggio che ha compiuto a bordo della sua Fiat Punto Evo con alcuni amici, da Frosinone a Verona e Treviso.

“Dopo 14 mila km in piena soddisfazione quotidiana quale opportunità è migliore di un bel viaggio in compagnia per testare la mia Evo?
Partenza da Frosinone, scalo a Roma e destinazione finale “Dealer Day” di Verona, evento fieristico legato alla distribuzione automobilistica, altamente formativo per me che frequento un Master sul settore auto.

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Nota 1
Partire in quattro e stare fuori altrettanti giorni spaventa per un fattore preciso: i bagagli. E’ possibile che le nostre valigie riescano ad entrare in un’auto compatta come la Evo? Ebbene, è bastata qualche prova ad incastro per infilare tutto il necessario nel bagagliaio di 275 litri.

Nota 2
Nemmeno il tempo di partire che i miei compagni all’unanimità vengono conquistati dal disegno e dalla qualità degli interni. Una piacevole sorpresa per loro.

Nota 3
Nei primi km autostradali si apprezza la scelta intelligente, benché insolita, di adottare la numerazione del tachimetro a decine dispari: al posto dei classici 100, 120 km/h sono evidenziati 90, 110, 130. Numeri corrispondenti alle velocità massime consentite dal codice della strada.

Nota 4
Dopo la sosta in un area di servizio, si intuisce che i 30° C dell’esterno siano in realtà almeno 45° dentro la vettura. Un bel test per l’aria condizionata. Non ci si aspetterebbe certo un miracolo da un climatizzatore manuale di una segmento B, invece, l’efficienza non è messa in discussione: 5-6 minuti più tardi qualcuno in abitacolo comincia ad avere freddo!

Nota 5
La velocità di crociera si attesta attorno ai 130 km/h effettivi, i fruscii aerodinamici non disturbano molto, mentre in sottofondo il rumore della meccanica si percepisce a malapena. Un bel vantaggio soprattutto per i passeggeri posteriori, che per chiacchierare non hanno né bisogno di alzare la voce, né la necessità di avvicinarsi a chi è seduto davanti.

Nota 6
Con l’arrivo di qualche telefonata, il Blue&Me mi appare una “invenzione” della quale non potrei più fare a meno. Mentre con la voce dei comandi vocali ormai c’è intesa: ci vuole un attimo per dirle chi chiamare. A proposito, un po’ scomoda la posizione della chiave usb: verticale al centro del vano vicino al cambio. Rende poco sfruttabile il vano stesso. L’inconveniente si risolve con le mini-chiavi usb: hanno solo qualche millimetro di sporgenza.

Nota 7
Dopo 4 ore di viaggio, si valutano particolari irrilevanti nell’uso quotidiano: la presa sul volante è perfetta, la pelle è piacevolmente rugosa, mentre la corona anatomica non lascia spazio allo “scivolamento” delle mani per via della stanchezza: le inchioda sopra le razze in posizione 9 e 15, la posizione più sicura e naturale possibile.

Nota 8
Tra le pendenze dell’Appennino, la ripresa del 1.3 Multijet è più che soddisfacente, migliore di quanto lascerebbero supporre i suoi 75 cv. Se aggiungo le aggravanti del pieno carico e del condizionatore acceso, si intuisce l’importanza del valore di coppia (190 Nm) più che della potenza massima. Scalare dalla 5ª alla 4ª serve raramente, sopra 1800 giri basta spingere sul gas.

Nota 9
A sorpresa, la nostra destinazione diventa Treviso.

Nota 10
Dopo circa 8 ore di viaggio in autostrada è un piacere affrontare di nuovo qualche curva tra le campagne trevigiane. La Evo, anche a pieno carico, mantiene inalterate le sue qualità di agilità e maneggevolezza. Arrivati a destinazione. Verona ci aspetta per domani.

In conclusione

Questa esperienza è durata quattro giorni e la Punto Evo è stata costantemente sotto stress e sotto i nostri occhi, visto il quotidiano spostamento tra Treviso e Verona, e poi il ritorno a Roma e Frosinone.
Al mio rientro, il trip B della Evo segnava 1986 km effettuati e un consumo medio di 17,8 Km/l.
La spesa per noi passeggeri è stata così mantenuta in 30 euro di carburante a testa. Meno del previsto.
E il piacere di un viaggio si chiama anche risparmio.”

Ringraziamo Simone e vi diamo appuntamento alla prossima puntata con i vincitori di Punto di Vista!



ESP con Hill Holder su Fiat Punto Evo
Tuesday, March 23rd, 2010

Fiat Punto Evo

Riguardo agli equipaggiamenti di Fiat Punto Evo per la sicurezza abbiamo già parlato degli airbag e dei fendinebbia cornering: oggi vi illustriamo l’ESP con Hill Holder, un dispositivo che garantisce non solo maggiore sicurezza ma anche comodità di guida.

L’ESP (Electronic Stability Program) è un sistema di sicurezza che interviene in situazioni di emergenza durante le manovre ed è completato dall’Hill Holder, un dispositivo elettronico composto da sensori che, rivelando l’inclinazione della macchina, impediscono che avanzi o retroceda durante le ripartenze.

L’Hill Holder si attiva quando la pendenza della strada è maggiore del 5% e l’auto si trova con motore acceso, freno premuto e cambio in folle o marcia inserita: in questo modo si evitano tamponamenti con le automobili nei paraggi.

Fiat Punto Evo è una delle poche vetture del segmento ad avere l’ESP di serie sull’intera gamma di propulsori e si distingue dai concorrenti proprio con l’Hill Holder, che rende meno problematiche le ripartenze in salita o discesa.



I fendinebbia cornering di Fiat Punto Evo
Wednesday, March 17th, 2010

Torniamo a parlare degli equipaggiamenti che garantiscono la massima sicurezza a bordo di Fiat Punto Evo: dopo gli airbag è giunto il turno dei fendinebbia cornering.

Il cornering è un dispositivo che in curva accende il fendinebbia corrispondente alla parte interna della curva: a una velocità inferiore ai 40 km/h, a seguito dell’attivazione dell’indicatore di direzione o per ampi angoli di sterzata il computer di bordo inserisce il singolo fendinebbia del lato di svolta. In questo modo il conducente può vedere con maggiore facilità il lato interno della carreggiata durante la manovra, assicurando quindi una maggiore sicurezza alla guida.
In questo video potete osservare i fendinebbia cornering: guardate come, quando le Fiat Punto Evo salgono sulla rampa della portaerei Cavour, il cornering entra in funzione.

I fendinebbia cornering sono dunque un equipaggiamento che si attiva automaticamente con le luci anabbaglianti accese migliorando la visibilità durante le sterzate e le manovre che, per esempio, si effettuano durante i parcheggi.
A nostro avviso è uno strumento molto funzionale durante la guida e per questo Fiat Punto Evo è la prima vettura del segmento che lo rende disponibile su richiesta.



Punto Evo e la percezione della campagna di lancio
Friday, March 5th, 2010

Ritorniamo oggi a offrire lo spazio a uno dei protagonisti di Punto di Vista. Paolo Occhipinti, “esperto di marketing” e possessore di Punto Evo da ormai quattro mesi, ci offre le sue considerazioni sulla strategia comunicativa che ha seguito il lancio della vettura.

Punto di Vista

“Volevo condividere con voi alcune considerazioni che ho avuto modo di fare in questi primi mesi di commercializzazione dell’auto e di mio uso.
Non mi soffermo su quanto hanno già scritto i miei colleghi anche perché ho letto con molto interesse i loro post e devo dire che le mie impressioni d’uso ricalcano in grandissima parte le loro, ma vorrei invece soffermarmi con voi sulla parte marketing.
Prima considerazione: Fiat ha rischiato…
Nessun costruttore aveva mai mantenuto tre vetture in contemporanea per lo stesso segmento. Tutti i testi di marketing che potrete leggere vi parleranno di “pericolo di cannibalizzazione” e di altre terminologie sempre più strane e tendenzialmente anglofone semplicemente per chiarire un concetto: presentare due prodotti potenzialmente concorrenti non fa altro che avverare il detto “tra due litiganti…”.
Ebbene Fiat ha pensato bene di presentarne tre! Mantenere la Punto Classic, la Grande Punto e la Punto Evo contemporaneamente sul mercato… sulla carta poco più che una follia. Invece i dati di vendita e quanto ho potuto verificare direttamente sul territorio danno ragione a Fiat ed al coraggio dimostrato.
Dati di vendita ottimi, anche al di sopra dell’aspettativa per Punto Evo, tenuta di Grande Punto e nicchie di mercato che trovano nella Punto Classic un’alternativa per esigenze di mobilità e necessità per le quali una Panda è poca e una Grande Punto è troppo.
Come ci è riuscita?
La chiave di tutto è comunicare correttamente al pubblico il fatto che si tratta di tre auto diverse pensate per esigenze, necessità e risorse economiche differenti. Vediamole in pillole.
Fiat ha vestito la Punto Evo con quanto di meglio ci potesse essere nella categoria (blue & me, interni rivisti, start & stop, hill-holder, sette airbag, mp3, navigatore etc.) orientandola verso un pubblico giovane, consapevole della tecnologia e che avrebbe potuto apprezzare tutto questo “software”.
Gli ha affiancato la Grande Punto che con una linea più tradizionale e pulita (disegnata dalla matita di Giugiaro, ricordiamolo) incontra i gusti di un pubblico più maturo che predilige l’”hardware” ma che vuole comunque una macchina al passo con i tempi.
Infine la Punto Classic cattura chi bada al sodo, chi desidera avere una macchina per risolvere un problema di mobilità, ma che bada all’essenziale ed al quale non bastano le capacità di carico della Panda, ma ha bisogno di un’auto più grande e capiente.
Il problema era comunicarlo correttamente… a questo riguardo ho avuto modo in questi mesi di parlare con molte persone e ho avuto modo di verificare che tutte hanno colto l’essenza del messaggio. La cartina al tornasole è che nessuna persona era indecisa se prendere la Punto Evo o la Grande Punto o magari la Punto Classic o la Grande Punto… no, la scelta era sempre tra uno solo dei tre modelli di Punto ed una concorrente diretta del mercato.
Questo dimostra che la comunicazione ha fatto bene il suo lavoro e che l’ufficio marketing Fiat si è “guadagnato la pagnotta”…;-)
Ho seguito assieme a voi sui principali media la fase del lancio del modello con i successivi richiami ed ora ci troviamo in una fase di “riposo”. Mi aspetto che di qui a sei mesi ci saranno almeno un paio di campagne che andranno a verticalizzare i temi di novità offerti da Punto Evo e consentiranno di esplicitare ancora di più le differenze tra i diversi modelli.”

Ringraziamo Paolo per il suo intervento, nei prossimi giorni pubblicheremo un nuovo intervento dei protagonisti di Punto di Vista e naturalmente vi mostreremo le immagini di Punto Evo al Salone di Ginevra (4 – 14 marzo 2010).



Punto Evo Fun e Sport 5 porte
Wednesday, February 24th, 2010

La gamma di Punto Evo si arricchisce di due nuove versioni 5 porte sportive capaci di coniugare il comfort con uno stile più sportivo. Oggi infatti, gli allestimenti Fun e Sport sono disponibili anche su Punto Evo 5 porte.

Fiat Punto Evo

L’allestimento Fun è dotato di telecomando per la chiusura e l’apertura delle porte, sedile posteriore sdoppiato e specchi retrovisori esterni verniciati. Dal punto di vista della sicurezza, Punto Evo Fun monta gli airbag laterali anteriori, le windowbag di serie e i fendinebbia con funzione cornering. L’allestimento Fun è inoltre dotato di particolari che la rendono la vettura ancora più grintosa, come i cerchi in lega da 15” linea sport con pneumatici 185/65 R15, lo spoiler, i proiettori bruniti e i fanali sportivi.

L’allestimento Sport offre una serie di dotazioni che arricchiscono ulteriormente gli interni e gli esterni della vettura. Esternamente, Punto Evo Sport sfoggia cerchi in lega da 17” con pneumatici 205/45 R17 e minigonne, mentre gli interni sono caratterizzati dall’ambient light, dal volante, dal pomello del cambio in pelle e dai cristalli posteriori oscurati. Per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, l’allestimento Sport offre di serie il climatizzatore con filtro antipolline, i retrovisori esterni elettrici riscaldati con sensore di temperatura e l’autoradio con lettore CD+MP3, comandi al volante, impianto Hi-Fi e due tweeter con tecnologia water resistant.

Per configurare online Punto Evo e per scoprire gli allestimenti Emotion, Dynamic, Active, Fun e Sport, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Fiat Punto Evo e a scoprire il configuratore online.



Lo show di Fiat Punto Evo
Wednesday, December 23rd, 2009

Con un misterioso video vi avevamo annunciato che il 5 Dicembre, durante l’intervallo della partita Juventus – Inter, ci sarebbe stata una sorpresa per tutti i presenti allo stadio Olimpico di Torino.

Se non eravate allo Stadio ma siete ancora curiosi di capire cos’è accaduto ve lo sveliamo noi.

Una Fiat Punto Evo ha attraversato il campo, trasformato nell’occasione nello schermo di un computer (con anche il tipico puntatore a “freccina”): lo spot della Punto Evo è divenuto reale.
L’auto era infatti seguita da una banda blu che, una volta completata l’installazione, ha svelato la scritta “Drive the evolution” sull’inconfondibile sfondo musicale di Paganini; attorno sette ballerini danzavano in armonia con lo show.

L’enigma è risolto, e speriamo che tutti i tifosi abbiano apprezzato lo show visto dal vivo.



Juventus – Inter. Stadio Olimpico di Torino, 05/12/2009
Thursday, December 3rd, 2009

Che cosa accadrà il 5 dicembre 2009 allo Stadio Olimpico di Torino durante l’intervallo della partita Juventus – Inter? Scopritelo assieme a noi!



Intervista a Fabrizio Giachello: il mondo Punto
Friday, October 30th, 2009

Nell’ultima delle interviste realizzate a Mirafiori, Fabrizio Giachello, Product Manager Punto Evo, ci spiega come si compone l’offerta della gamma Punto, contraddistinta dalla convivenza di Punto Classic, Grande Punto e naturalmente Punto Evo.

Sul nostro canale Youtube potete trovare le altre interviste realizzate al Centro Stile Fiat e a Mirafiori. Continuate a seguirci, presto vi proporremo nuove iniziative legate all’arrivo di Punto Evo.



Intervista a Maurizio Palladino: le meraviglie tecnologiche di Punto Evo
Wednesday, October 28th, 2009

Maurizio Palladino, Fiat Marketing Planning, ci illustra alcune delle novità tecnologiche di Punto Evo: i nuovi motori MultiAir e MultiJet di seconda generazione, l’innovativo dispositivo Blue&Me-TomTom e il software eco:Drive.

Per conoscere meglio le novità introdotte su Punto Evo, vi invitiamo a vedere, qualora ve le foste perse, le interviste a Simona Tesio (Le motivazioni del rinnovamento) e Fabrizio Giachello (Gli allestimenti di Punto Evo).



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