Pubblicato da: I Blogger di Punto , 08-02-2010 – 1:25 pm, in

Oggi diamo spazio a Davide Staiano, vincitore di Punto di Vista nella categoria “esperto di meccanica”.

Come hanno già fatto i miei colleghi eccomi a dare un nuovo Punto di Vista sulla Punto Evo. In particolare cercherò il più possibile di interpretare il ruolo che mi spetta, senza sfociare in argomenti spettanti ai miei colleghi. Ecco quindi una descrizione di ciò che mi ha colpito: gli aspetti meccanici.
Premetto che, salvo qualche auto noleggiata per breve periodo, questa è la prima Fiat che mi fa compagnia per un certo tempo (siamo ormai a 5000 km). Di famiglia siamo sempre stati filo-stranieri e quindi che dire… sono cresciuto in un ambiente che esaltava la meccanica italiana solo per i successi delle vetture sportive e mai per quelli delle vetture di tutti i giorni. Ora però devo ricredermi di tutti i luoghi comuni che hanno plasmato il mio modo di vedere le Fiat! Ma andiamo con calma…

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Innanzitutto, sin dai primi chilometri macinati tra le trafficate strade di Torino ho apprezzato la nuova Punto EVO per la silenziosità del 1.3 diesel da 75 CV, ottenuta grazie ad una buona insonorizzazione dell’abitacolo, ma anche alla gestione Multijet degli iniettori che permette una combustione meno martellante grazie a ben 5 spray di combustibile per ogni ciclo di lavoro del pistone. C’è da dire che in Fiat sono già arrivati alle 8 iniezioni per ciclo nell’ultima versione del 1.3 da 95 CV (provato sulla pista Quattroruote di Vairano), ottenute grazie all’adozione di iniettori piezoelettrici di nuova generazione.
Tornando alla “mia” vettura, è un’altra caratteristica che mi ha subito appagato: una straordinaria elasticità del motore. Infatti tutti i motori sovralimentati tendono ad avere dei vuoti a basso regime, di solito colmati con l’adozione della geometria variabile della turbina, che permette di adattarla meglio alle condizioni di carico richieste. Questo motore invece, pur dotato di turbina a geometria fissa, gode di una spinta piena sin dai 1500 giri/min, merito della tecnologia multijet ma anche delle 16 valvole che consentono un adeguata sostituzione dei gas combusti con aria fresca nel cilindro.
Questa elasticità la si fa apprezzare in particolar modo nell’uso cittadino, ed è resa ancor più gradevole dalla frizione estremamente leggera e dalla leva del cambio morbida, caratteristiche che rendono la guida di tutti i giorni estremamente piacevole e poco stancante.

Grazie a Davide per la sua recensione, nel suo prossimo intervento ci parlerà tra l’altro del cambio, dei consumi e delle emissioni della sua Punto Evo.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 25-01-2010 – 11:22 am, in

Continuiamo l’appuntamento con i protagonisti di Punto di Vista, oggi diamo spazio a Simone Coratti, che ci descrive il piacere provato alla guida della sua Punto Evo.

Tra parcheggi introvabili, traffico e inquinamento, l’auto ai giorni nostri sta diventando più un problema che un piacere e, di conseguenza, la passione di un tempo sta pian piano attenuandosi tra le nuove generazioni. Non è il caso mio. Di certo, aiutato dal fatto di non abitare in una grande città ma, bensì, in una zona dove le strade permettono di mantenere buone medie orarie e, soprattutto, dove non mancano le curve. Per questo motivo, è sempre stato importante per me trovare una vettura con cui avere un buon feeling di guida.

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Da quando ho a disposizione la nuova Punto Evo ho realizzato quasi 6000 km, di cui la maggior parte qui in provincia. Da casa mia, località Monte San Giovanni Campano, mi muovo spesso tra Cassino e Frosinone (università e lavoro), Rocca d’Arce (il paese della mia ragazza) e le cittadine Sora e Isola del Liri (uscite con gli amici): nelle mie giornate passo molto tempo in compagnia della Evo. Ed ho scoperto che è un’ottima compagnia!


Posto guida pressoché perfetto, posizione con volante verticale e seduta bassa, come piace a me. Nell’inserimento in curva, l’avantreno va preciso in appoggio non appena si dà un po’ di angolo allo sterzo, senza un evidente rollio; sono notevoli le doti di stabilità e sicurezza, che in questo periodo invernale ho potuto verificare anche sui fondi piuttosto viscidi e ghiacciati delle montagne vicine.
L’ottimo handling spesso ha il rovescio della medaglia: sospensioni rigide. Non è così per la Punto Evo. Mi ha sorpreso la risposta morbida sulle sconnessioni stradali e le buche improvvise non fanno troppa paura. Il compromesso è molto bel riuscito. Brava Fiat!

Si conclude qui il primo intervento di Simone, non esitate a porgli domande sul blog e sul gruppo su Facebook. Simone e gli altri protagonisti di Punto di Vista saranno felici di rispondere alle vostre curiosità.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 18-01-2010 – 12:23 pm, in

Oggi iniziamo una nuova rubrica dando spazio ai protagonisti di Punto di Vista, che di settimana in settimana ci racconteranno la loro esperienza a bordo di Punto Evo. Il primo intervento è di Daniele Gratteri, il collaudatore che ci racconta le sue impressioni alla guida di Punto Evo 1.3. MultiJet 75 CV.

Il collaudo, alla Evo, di certo l’hanno già fatto in Fiat durante le fasi di progettazione e pre-produzione: immagino vetture, più o meno camuffate, girare con targhe prova su e giù per la penisola e, chissà, nel mondo, per contribuire alla messa a punto del modello. Ben altro tipo di collaudo è, invece, quello che può fare un acquirente: verificare che sia davvero tutto a posto.
Ad esempio, potreste trovarvi a dover affrontare con la Evo un viaggio da più di 1000 km, chiedendovi come si comporterà il nuovo acquisto: la risposta è una e positiva, benone! Infatti, nelle ultime vacanze di Natale ho avuto modo di recarmi da Modena a Gerace (RC), un viaggio da 1100 km circa, con la vettura del concorso Punto di Vista, spinta dal 1.3 MultiJet da 75 CV, con bagagliaio pieno e tre persone (me compreso).

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Si può considerare questo viaggio come una sorta di rodaggio in quanto l’auto è partita con 1500 km scarsi, percorsi per lo più su tracciati urbani, per arrivare ad averne, tra andata, ritorno e giretti annessi, quasi 4000; il macinare km ha mostrato una (permettetemi il termine) “evoluzione” del motore.
Il comfort di viaggio è notevole e una volta trovata la posizione migliore si procede senza che insorgano dolori di alcun genere. Si sente la mancanza di una sesta marcia di riposo, in particolare se si considera che si tratta di un motore a gasolio che, con tutta probabilità, sarà scelto dal compratore con l’idea di risparmiare il più possibile: a 130 km/h si è sopra i 3000 giri. C’è, però, da dire che si può fare tutto il viaggio in quinta, vista la capacità di ripresa offerta dal turbo e l’elasticità del motore.

Il propulsore, con l’uso, ha guadagnato anche in accelerazione, probabilmente grazie ad una riduzione degli attriti interni: la prima impressione che mi aveva dato, di essere piuttosto fiacco, è venuta un po’ meno, di fatto risulta più brioso e scattante. Pure il cambio è diventato più preciso negli innesti.
Le prestazioni, in termini di consumi, sono state molto buone considerata la potenza del motore e il peso che doveva portarsi dietro: viaggiando mediamente a 130-140 km/h di tachimetro ai rifornimenti il consumo effettivo, calcolato sulla base dei km percorsi e dei litri caricati, era nell’ordine dei 15 km/l e, nel tragitto di ritorno, era tendenzialmente inferiore a causa dei miglioramenti sopra accennati; questi primi 4000 km percorsi hanno visto un consumo medio, tutto compreso, di 16,6 km/l.
Per quanto riguarda il resto ovvero sterzo, freni, assetto delle sospensioni… è tutto ben dimensionato, la frenata può essere molto potente all’occorrenza senza che la vettura si scomponga minimamente, non bisogna infatti dimenticare che c’è sempre il controllo dell’ESP.
Un piccolo neo? La vaschetta del liquido lavavetri. Se dovete affrontare un viaggio simile, in presenza di condizioni meteo sfavorevoli (che comportino, per esempio, sale sulle strade), tenete una riserva di acqua per rabboccare, o potreste ritrovarvi con i getti asciutti quando ne avrete bisogno.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 23-12-2009 – 5:25 pm, in ,

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Il 2009 è stato un anno molto ricco per Punto: il lancio della Punto Evo, i concorsi 8inpunto, Punto di Vista e l’impegno per un’Auto più verde con i nuovi motori MultiAir sono stati alcuni degli eventi principali che ci hanno coinvolto e di cui abbiamo parlato sulle pagine virtuali del blog.

Siamo certi che il 2010 sarà un anno altrettanto ricco.

Così vogliamo unirci agli amici del Punto Racing Club e Punto Evo Club e augurarvi di passare delle buone feste: dai Blogger di Punto un buon Natale e un buon inizio d’anno.
Noi vi aspettiamo all’inizio di gennaio per raccontarvi le novità future e continuare a conversare sul blog di Punto.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 23-12-2009 – 11:46 am, in

Con un misterioso video vi avevamo annunciato che il 5 Dicembre, durante l’intervallo della partita Juventus – Inter, ci sarebbe stata una sorpresa per tutti i presenti allo stadio Olimpico di Torino.

Se non eravate allo Stadio ma siete ancora curiosi di capire cos’è accaduto ve lo sveliamo noi.

Una Fiat Punto Evo ha attraversato il campo, trasformato nell’occasione nello schermo di un computer (con anche il tipico puntatore a “freccina”): lo spot della Punto Evo è divenuto reale.
L’auto era infatti seguita da una banda blu che, una volta completata l’installazione, ha svelato la scritta “Drive the evolution” sull’inconfondibile sfondo musicale di Paganini; attorno sette ballerini danzavano in armonia con lo show.

L’enigma è risolto, e speriamo che tutti i tifosi abbiano apprezzato lo show visto dal vivo.

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Pubblicato da: puntoracingclub , 21-12-2009 – 1:27 pm, in ,

Domenica 13 dicembre presso il Mirafiori Motor Village si è tenuta la Festa di Natale del Punto Racing Club.
Chi l’avrebbe detto?! Mirafiori Bis! Ad un anno esatto di distanza la storia si ripete: le porte della pista di Mirafiori si aprono e Fiat ci concede ancora l’onore di portare le nostre puntozze a tutta velocità sulle paraboliche del circuito.

Ma andiamo per ordine…

Alle ore 9.00 l’aria è pungente, il cielo grigio, ma non vi è un goccio di pioggia o neve a darci il buongiorno… meno male!
Il tempo di dare il benvenuto e consegnare ai soci i cappellini “targati” Punto Racing Club che i collaudatori della Prodea ci chiedono se siamo pronti per entrare in pista. “ Ma vi sembrano domande da fare?”
Varchiamo i cancelli della pista ed un serpentone di 50 Punto, Grande Punto e Punto Evo colora il grigio dell’asfalto. C’è giusto il tempo di ascoltare con attenzione il briefing sulle regole per percorrere il circuito in sicurezza che è ora di scaldare i motori.
PRONTI VIAAAAAAAAAAAA!

Inizia lo show! Un’Alfa 159 e una Punto Evo aprono e chiudono i gruppi di Punto lanciati sul circuito senza sosta, anzi no, una sosta c’è, dobbiamo recuperare il Socio milanese rimasto addormentato, sveglia!!!!
Le sensazioni sono uniche, l’entusiasmo alla partenza, il piede che si fa pesante, l’adrenalina che sale mentre la Punto si arrampica sulla parabolica e la gravità si fa sentire e lo stupore nello scoprire che è già ora di fermarsi…c’è chi sbaglia i conti e ruba ancora un giro e chi appena sceso dalla sua auto si intrufola su quella dell’apripista per provare ancora un’emozione prima di schierarsi tutti in fila sulla parabolica per poi rimettersi in marcia salutando il circuito con due giri in parata tra foto e colpi di clacson!

Ore 13.00 “ Tu non hai fame?”
Al calduccio del Mirafiori Cafè ci sediamo in una saletta a noi riservata per due chiacchiere in compagnia. Finito il pranzo Saretta a nome del Direttivo e accompagnata dallo spumante esegue una “magistrale” peripezia con il megafono esponendo gli eventi dell’anno 2009 ringraziando tutti per la partecipazione ed introduce le attività 2010. Il tempo di bere un buon caffè e tutti scappano fuori nel piazzale del Mirafiori Motor Village. “Ma che succede?”. Gente che corre, urla, si sposta, si nasconde.
Con il supporto prezioso di Lucio si fanno le foto di rito e si compie un “mini spot” in onore della storia della Punto: dalla prima seria, passando per la seconda, rinnovando con la Grande Punto evolvendosi nel 2009 con la Punto EVO. Ore. 16.45 di già? Il tempo vola !!!
E ora di fare i ringraziamenti:
GRAZIE. PUNTO

Un ringraziamento particolare a Fabrizio che nonostante l’assenza “forzata” ci ha lasciato nelle mani di mamma FIAT e del suo Staff per la gestione della giornata.
Un ringraziamento sincero per Giuseppe per aver coordinato tutti gli spostamenti
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che si sento Puntisti.

Fieri di essere italiani e di avere il piacere di guidare italiano vi auguriamo
BUON NATALE e un ANNO di PASSIONE

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 03-12-2009 – 5:38 pm, in , ,

Per il concorso Punto di Vista, nato dalla collaborazione con Quattroruote, abbiamo chiesto di mostrare le vostre passioni e il vostro talento: avevate dieci categorie in cui poter rientrare e dovevate mettervi in gioco rispondendo a delle domande e utilizzando tutta la vostra creatività.

Fiat e Quattroruote hanno selezionato i dieci vincitori: a ognuno è stata assegnata una Fiat Punto Evo in comodato d’uso gratuito per dodici mesi. La consegna delle vetture è avvenuta al Mirafiori Motor Village di Torino; il giorno seguente, sulla pista di Vairano, i finalisti hanno effettuato una prova su pista della vettura, realizzata assieme ai piloti e allo staff di Quattroruote e pubblicata nel numero di dicembre del mensile.

Vogliamo ora svelarvi i nomi dei finalisti, uno per ogni categoria: Simone Coratti (Appassionato d’auto), Daniele Gratteri (Collaudatore), Antonio di Nenno (Designer), Davide Staiano (Esperto di meccanica), Marco Mastrantonio (Operatore foto/video), Lucrezia Gioia (Giornalista), Paolo Occhipinti (esperto di marketing), Erica Vespo (Modella), Marco Giammarini (Modello) e Carla Carenzo (Pubblicitario).

Punto di Vista si conclude qui, ma da oggi daremo voce ai vincitori, che dalle pagine virtuali del blog si presenteranno e ci racconteranno le loro impressioni a bordo della Fiat Punto Evo.

Vi aspettiamo per la prima puntata di questa nuova avventura.

Intanto volete scoprire i loro volti?

Guardate le fotografie scattate durante le tre giornate finali di Punto di Vista.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 03-12-2009 – 2:31 pm, in

Che cosa accadrà il 5 dicembre 2009 allo Stadio Olimpico di Torino durante l’intervallo della partita Juventus – Inter? Scopritelo assieme a noi!

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 30-10-2009 – 1:08 pm, in

Nell’ultima delle interviste realizzate a Mirafiori, Fabrizio Giachello, Product Manager Punto Evo, ci spiega come si compone l’offerta della gamma Punto, contraddistinta dalla convivenza di Punto Classic, Grande Punto e naturalmente Punto Evo.

Sul nostro canale Youtube potete trovare le altre interviste realizzate al Centro Stile Fiat e a Mirafiori. Continuate a seguirci, presto vi proporremo nuove iniziative legate all’arrivo di Punto Evo.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 28-10-2009 – 12:51 pm, in

Maurizio Palladino, Fiat Marketing Planning, ci illustra alcune delle novità tecnologiche di Punto Evo: i nuovi motori MultiAir e MultiJet di seconda generazione, l’innovativo dispositivo Blue&Me-TomTom e il software eco:Drive.

Per conoscere meglio le novità introdotte su Punto Evo, vi invitiamo a vedere, qualora ve le foste perse, le interviste a Simona Tesio (Le motivazioni del rinnovamento) e Fabrizio Giachello (Gli allestimenti di Punto Evo).

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