Pubblicato da: I Blogger di Punto , 29-07-2010 – 3:54 pm, in

Il blog di Punto si fermerà per un breve periodo durante il quale i commenti del blog e del sito saranno approvati, ma a ritmo ridotto. A partire da settembre torneremo a parlare dei motori, del design e di tutte le novità di Punto raccontate dalle persone di Fiat che ogni giorno lavorano al presente e progettano il futuro della vettura. Nel frattempo, continuate a scriverci, a mandarci le vostre segnalazioni e se volete anche le foto delle vostre vacanze con la vostra Punto.


Buone vacanze a tutti!

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 14-07-2010 – 3:56 pm, in ,

Antonio di Nenno ha vinto il concorso Punto di Vista nella categoria “Designer” e ci racconta in modo molto preciso e dettagliato la sua opinione.

“Aprendo la portiera della Punto Evo si comprende perché Fiat non consideri questo un semplice restyling, ma una vera e propria “ri-evo-luzione” degli interni. Il design della plancia, sedili, tessuti e materiali collocano questo modello in un segmento superiore.
La plancia, con caratteristiche da vettura di segmento superiore e di chiara ispirazione Bravo, ora mostra una consolle centrale rifinita in materiale nero-lucido con cornici cromate dalle linee eleganti, senza però perdere il carattere sportivo. Il fascione centrale in eco pelle regala un tocco di classe in più alla vettura mettendo in risalto le bocchette circolari cromate poste agli estremi. Il materiale plastico di rivestimento della plancia è ancora piuttosto rigido e a rischio graffi, in compenso troviamo i comandi della climatizzazione manuale rivestiti da un materiale morbido e piacevole al tatto e un’altra inaspettata novità: la plancia dal lato passeggero si illumina grazie all’Ambient Light, una luce soffusa che dona un tocco di sportività in più alla vettura.

La dotazione dei portaoggetti adesso è adeguata per la vettura. Il volante è ben fatto e facilita una corretta impugnatura.
I sedili sono ben sagomati e rivestiti con materiali resistenti anche se i più alti potrebbero lamentare una certa esiguità della seduta e i più esigenti la mancanza della regolazione lombare e dello specchietto di cortesia integrato nell’aletta parasole del guidatore.
Veniamo adesso al bagagliaio, ampio e in linea con la categoria. Il sistema di sblocco funziona alla perfezione e piace, ma ci chiediamo come mai non sia stato previsto di dotare la vettura del divanetto scorrevole.”

Ringraziamo Antonio per avere espresso le sue opinioni e vi diamo appuntamento alla prossima puntata con i vincitori di Punto di Vista!

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 08-07-2010 – 12:32 pm, in ,

Quale migliore opinione se non quella di un amante delle auto e di Punto Evo?
Simone Coratti ha vinto il concorso Punto di Vista nella categoria “Appassionato” e ci racconta in modo molto preciso e dettagliato il viaggio che ha compiuto a bordo della sua Fiat Punto Evo con alcuni amici, da Frosinone a Verona e Treviso.

“Dopo 14 mila km in piena soddisfazione quotidiana quale opportunità è migliore di un bel viaggio in compagnia per testare la mia Evo?
Partenza da Frosinone, scalo a Roma e destinazione finale “Dealer Day” di Verona, evento fieristico legato alla distribuzione automobilistica, altamente formativo per me che frequento un Master sul settore auto.

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Nota 1
Partire in quattro e stare fuori altrettanti giorni spaventa per un fattore preciso: i bagagli. E’ possibile che le nostre valigie riescano ad entrare in un’auto compatta come la Evo? Ebbene, è bastata qualche prova ad incastro per infilare tutto il necessario nel bagagliaio di 275 litri.

Nota 2
Nemmeno il tempo di partire che i miei compagni all’unanimità vengono conquistati dal disegno e dalla qualità degli interni. Una piacevole sorpresa per loro.

Nota 3
Nei primi km autostradali si apprezza la scelta intelligente, benché insolita, di adottare la numerazione del tachimetro a decine dispari: al posto dei classici 100, 120 km/h sono evidenziati 90, 110, 130. Numeri corrispondenti alle velocità massime consentite dal codice della strada.

Nota 4
Dopo la sosta in un area di servizio, si intuisce che i 30° C dell’esterno siano in realtà almeno 45° dentro la vettura. Un bel test per l’aria condizionata. Non ci si aspetterebbe certo un miracolo da un climatizzatore manuale di una segmento B, invece, l’efficienza non è messa in discussione: 5-6 minuti più tardi qualcuno in abitacolo comincia ad avere freddo!

Nota 5
La velocità di crociera si attesta attorno ai 130 km/h effettivi, i fruscii aerodinamici non disturbano molto, mentre in sottofondo il rumore della meccanica si percepisce a malapena. Un bel vantaggio soprattutto per i passeggeri posteriori, che per chiacchierare non hanno né bisogno di alzare la voce, né la necessità di avvicinarsi a chi è seduto davanti.

Nota 6
Con l’arrivo di qualche telefonata, il Blue&Me mi appare una “invenzione” della quale non potrei più fare a meno. Mentre con la voce dei comandi vocali ormai c’è intesa: ci vuole un attimo per dirle chi chiamare. A proposito, un po’ scomoda la posizione della chiave usb: verticale al centro del vano vicino al cambio. Rende poco sfruttabile il vano stesso. L’inconveniente si risolve con le mini-chiavi usb: hanno solo qualche millimetro di sporgenza.

Nota 7
Dopo 4 ore di viaggio, si valutano particolari irrilevanti nell’uso quotidiano: la presa sul volante è perfetta, la pelle è piacevolmente rugosa, mentre la corona anatomica non lascia spazio allo “scivolamento” delle mani per via della stanchezza: le inchioda sopra le razze in posizione 9 e 15, la posizione più sicura e naturale possibile.

Nota 8
Tra le pendenze dell’Appennino, la ripresa del 1.3 Multijet è più che soddisfacente, migliore di quanto lascerebbero supporre i suoi 75 cv. Se aggiungo le aggravanti del pieno carico e del condizionatore acceso, si intuisce l’importanza del valore di coppia (190 Nm) più che della potenza massima. Scalare dalla 5ª alla 4ª serve raramente, sopra 1800 giri basta spingere sul gas.

Nota 9
A sorpresa, la nostra destinazione diventa Treviso.

Nota 10
Dopo circa 8 ore di viaggio in autostrada è un piacere affrontare di nuovo qualche curva tra le campagne trevigiane. La Evo, anche a pieno carico, mantiene inalterate le sue qualità di agilità e maneggevolezza. Arrivati a destinazione. Verona ci aspetta per domani.

In conclusione

Questa esperienza è durata quattro giorni e la Punto Evo è stata costantemente sotto stress e sotto i nostri occhi, visto il quotidiano spostamento tra Treviso e Verona, e poi il ritorno a Roma e Frosinone.
Al mio rientro, il trip B della Evo segnava 1986 km effettuati e un consumo medio di 17,8 Km/l.
La spesa per noi passeggeri è stata così mantenuta in 30 euro di carburante a testa. Meno del previsto.
E il piacere di un viaggio si chiama anche risparmio.”

Ringraziamo Simone e vi diamo appuntamento alla prossima puntata con i vincitori di Punto di Vista!

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Pubblicato da: puntoracingclub , 05-07-2010 – 2:45 pm, in

Ecco il resoconto della giornata ad opera dello staff Punto Racing Club.

Domenica 27 giugno si è tenuto il trentesimo raduno ufficiale del Punto Racing Club in quel di Garda. L’International Punto Meeting, ormai giunto alla 9a edizione, quest’anno ha contato ben 175 “Puntozze”!

Alle 8.30 si era già formato un bel gruppo di persone per preparare la postazione per il raduno e il relativo “show”: gazebi, striscioni, tavoli e sedie e dopo qualche minuto neanche il tempo per un caffè che sono arrivate le prime auto!
Quest’anno erano presenti fan di Punto provenienti da Svizzera, Olanda e Germania ed ovviamente da tutta Italia! Per tutto il giorno c’è stato un clima sereno e di amicizia, perché seppur possedere una Punto è il “collettore” che ci unisce, è proprio la passione ed i legami ormai consolidati di questa grande famiglia che ci porta a condividere grandi traguardi raggiunti da ognuno di noi… sempre a bordo della nostra Punto! Ultimi “arrivati” Spiritoassoluto e Monika che sono giunti con la loro Punto Sporting addobbata a nozze: un grande fiocco spiccava dal cofano, palloncini bianchi uscivano dai finestrini e loro, in abito da cerimonia, veramente stupendi. Ma bando ai sentimentalismi! Dopo l’arrivo di tutti, è ora di prepararsi per i Punto Game!

Sette squadre hanno si sono sfidate dimostrano la propria conoscenza di argomenti riguardanti Fiat, il codice della strada, il racing e la loro Punto. Non sono mancati i momenti di goliardia in cui qualcuno è stato “gavettonato”, cosparso di panna…ne abbiamo viste proprio di tutti i colori! Mentre alcuni si sfidavano a suon di domande e prove di vario genere, altri erano impegnati nelle votazione per la Punto più bella, quella più lontana e per la miglior GT. Le premiazioni, avvenute dopo il lancio del bouquet della sposa e l’elezione di Miss Garda 2010, hanno visto assegnare, tra un gavettone e una battuta, più di 30 coppe; una delle quali è andata al socio arrivato dall’Olanda per aver percorso più chilometri! Siamo arrivati a fine giornata stanchissimi, con un po’ di magone, ma con la certezza di ritrovarci tutti insieme per il decimo anno del Punto Racing Club.

Un ringraziamento particolare al Presidente del Punto Racing Club, Ciccio, che nonostante le recenti dimissioni ha contribuito attivamente alla realizzazione del raduno.

Special Thanks ai soci “storici” che sono sempre in prima linea quando si tratta di allestire la postazione per il raduno. Un grazie di cuore a tutti coloro che rendono possibile di avere ancora linfa vitale per organizzare eventi unici.

Al prossimo anno!

Saretta e Dany – Direttivo/Staff Punto Racing Club

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 23-06-2010 – 9:33 am, in ,

Il Punto Racing Club è felice di invitarvi Domenica 27 Giugno nel comune di Garda, Largo Europa, per la nona edizione dell’International Punto Meeting!
Un evento ormai storico che riunisce tutti gli appassionati di Fiat Punto, Grande Punto e della pimpante Punto Evo provenienti da tutta Europa.
Come ogni anno si svolgeranno le gare di Estetica, SPL (Sound Pression Level, ovvero il livello di pressione sonoro ottenuto da uno o più altoparlanti), il concorso Miss Garda e, infine, decreteremo il vincitore del concorso “Facce da Punto”.

La novità di quest’anno è la sfida tra le regioni italiane con il Punto Game. Le diverse regioni di Italia, capitanate dai loro rappresentanti, si sfideranno per decretare la regione che meglio conosce la storia di Fiat e di Punto.

Cosa aspettate?
Siamo già a quota 100 Puntozze!
Per partecipare non dovrete far altro che iscriverti su www.puntoracingclub.it

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 17-06-2010 – 5:57 pm, in ,

Daniele Gratteri ha vinto il concorso Punto di Vista nella categoria Collaudatore: oggi ci racconta la sua esperienza di guida di Fiat Punto Evo sul famoso circuito di Monza, uno dei tracciati più famosi e mitici:

“Ho avuto modo di provare il comportamento della Punto Evo sul tracciato di Formula 1 dell’autodromo nazionale di Monza.

Arrivo poco prima delle 9, trovando cielo nuvoloso e strade bagnate. Scambio quattro chiacchiere con i presenti. Verso le 10 è finalmente possibile acquistare i turni. Rapido briefing con la spiegazione del comportamento da tenere in caso di presenza di bandiere e si entra in pista!
Usciti dalla corsia dei box, un giro per “prendere le misure” alle curve e via, senza limiti se non quelli del buonsenso.

Come se la cava la 1.3 MultiJet da 75 CV? Di certo non è una macchina da corsa ma permette di divertirsi e togliersi, perché no, delle belle soddisfazioni. L’elettronica di cui dispone svolge egregiamente il suo lavoro: ABS e ASR sono un toccasana sulla pista bagnata, col primo che evita il bloccaggio delle ruote nelle frenate brusche, ovvero quasi tutte a Monza, mentre il secondo impedisce il pattinamento delle ruote motrici in condizioni di scarsa aderenza, come può succedere ripartendo in forte accelerazione dopo una variante lenta. Situazioni che possono verificarsi anche con asfalto asciutto e pertanto molto più accentuate sul bagnato.
Se impostate male una traiettoria e rischiate di finire in testacoda, l’ESP vi aiuta a controllare la sbandata e a riallineare la vettura: mi è capitato, alla curva Parabolica, di perdere il retrotreno e dover controsterzare immediatamente. Credo proprio che l’ESP sia intervenuto, in quanto la manovra di raddrizzamento è stata tutto sommato piuttosto semplice, senza ulteriori intraversamenti.

Le prestazioni? In fondo al rettilineo dei box si toccano i 150 km/h di tachimetro. Definirei molto buona la ripresa grazie alla presenza della turbina, che permette di raggiungere rapidamente il limite dei giri per poi azionare, agevolmente, il cambio di velocità, dove la quinta marcia resta inutilizzata se si fa un uso molto spinto della macchina. La frenata si è mantenuta potente, senza fenomeni di “fading”: niente male, considerando che dietro ci sono i tamburi. Le luci di emergenza si attivano ad ogni frenata “importante”, segno però che il dispositivo è efficace nelle situazioni di pericolo, per le quali è stato pensato.

Ho accennato a delle soddisfazioni. Se da una parte può dispiacere essere sorpassati da vetture più potenti (ma è inevitabile), è un piacere tenergli testa nelle curve veloci, andando addirittura meglio grazie alla maggiore controllabilità e tenuta di strada, tanto buona da sembrare “sui binari” come mi è stato riferito a turno completato.
Una valutazione dell’esperienza? Qualcosa assolutamente da provare, magari in compagnia o in gruppo con un club, se si vuole “competere” con macchine più o meno alla pari.”

Ringraziamo Daniele e vi diamo appuntamento al prossimo Punto di Vista: continueremo infatti a ospitare i vincitori del concorso e leggeremo le loro personali impressioni.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 08-06-2010 – 11:45 am, in ,

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Dopo un periodo di pausa torniamo a raccontare l’esperienza a bordo di Fiat Punto Evo con i vincitori del concorso “Punto di Vista”: infatti dopo alcuni mesi d’utilizzo dell’automobile i pareri e le impressioni si sono evoluti, e i vincitori torneranno a descriverceli.
Iniziamo con Davide Staiano, il meccanico di Punto di Vista, che ci descrive nello specifico gli elementi che aumentano la sicurezza su Fiat Punto Evo.

“Sono passati ormai 7 mesi dal ritiro della mia prima Fiat, la Punto Evo 1.3 Mjet Dynamic 5p nero rubacuori che ho ricevuto da Fiat e Quattroruote grazie al concorso Punto di Vista.
In questo periodo ho potuto usare la vettura come mezzo principale di trasporto in svariate condizioni climatiche e stradali che mi hanno permesso di valutarne attentamente il comportamento. È quindi giunto il momento di fare una valutazione di metà percorso sui contenuti tecnici di questa vettura.
Innanzitutto devo fare un plauso a Fiat Powertrain Technologies per l’ottima riuscita del motore: consumi parchi, silenziosità di marcia, elevata elasticità sono il mix perfetto per regalare un ottimo piacere di guida in ogni circostanza. L’ho potuto verificare sia nel traffico cittadino che nei tragitti extraurbani e devo dire che ho apprezzato particolarmente la frizione leggera e l’elevata coppia ai bassi regimi che permettono riprese veloci anche senza scalar marcia. Il tutto reso ancor più comodo da un assetto confortevole e da una scarsa invadenza del quattro cilindri all’interno dell’abitacolo. Insomma, un lieto viaggiare.
Durante questi mesi ho potuto apprezzare alcune caratteristiche di sicurezza che mi hanno positivamente colpito: l’ESP (Electronic Stability Program), la fanaleria dotata di DRL (Daytime Running Lamp) e Cornering Light.
Iniziamo con l’ESP. La “mia” Punto Evo è decisamente confortevole ma anche sicura in ogni condizione: con la pioggia, la neve o in situazioni di pericolo si è sempre comportata come se fosse guidata su dei binari. E vi assicuro che tutto questo avviene in maniera così naturale (e senza l’avviso di spie sul cruscotto) che risulta davvero difficile riconoscere quando l’elettronica interviene a “salvare la pelle”.
A corredare l’ESP ci sono le funzioni CBC (Cornering Brake Control) e Hill Holder, entrambe particolarmente apprezzabili seppur operino in condizioni diametralmente opposte. Il CBC si fa sentire quando si tiene una guida più sportiva o quando si rende necessaria una brusca frenata in curva evitando fenomeni sottosterzanti grazie ad un’adeguata ripartizione della frenata tra ruote interne ed esterne. Il risultato è di eliminare gli effetti dell’inerzia affinché la vettura vada proprio nella direzione impostata. Abitando in una zona collinare ho potuto apprezzare appieno delle potenzialità anche dell’Hill Holder: è come avere una manina magica che trattiene il freno durante le partenze salita, un vero toccasana contro il panico da freno a mano e frizione.
Passo ora al secondo argomento di sicurezza, quello riguardante le luci. Come molte vetture recenti la Evo è dotata di DRL ovvero le luci diurne sempre accese. Si tratta di un paio di luci di intensità superiore a quelle di posizione, che si accendono all’avantreno ogni qualvolta si avvia la vettura. Una garanzia per esser visti dagli altri guidatori e il tutto senza sprecare energia per accendere gli anabbaglianti e la fanaleria posteriore. A questo va aggiunto l’ottimo lavoro svolto dalle Cornering Lights che permettono l’illuminazione degli angoli bui nei tornanti o nelle curve strette grazie all’accensione del fendinebbia in direzione del quale stiamo curvando.
Insomma ci sono un sacco di ausili che, senza essere troppo invasivi o complicati da usare, rendono la guida molto confortevole e sicura in ogni situazione! Ci si sente al prossimo aggiornamento tecnico!

Davide

Per leggere i contributi degli altri protagonisti di Punto di Vista, vi invitiamo a visitare la categoria specifica sul blog, l’album fotografico su Flickr e a unirvi al gruppo ufficiale su Facebook.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 20-04-2010 – 5:37 pm, in

Il sistema Start&Stop è il frutto di un attento lavoro di sviluppo e messa a punto ed è disponibile di serie su tutti i motori benzina e diesel Euro 5 di Punto Evo (ad eccezione del diesel 1,6 120cv): è stato pensato appositamente per chi utilizza molto l’auto in città e si ferma frequentemente a causa del traffico.

In cosa consiste il sistema Start&Stop? Quando le condizioni del traffico impongono un arresto del veicolo è sufficiente mettere il cambio in folle e Start&Stop spegne automaticamente il motore mantenendo attive tutte le funzioni che garantiscono la sicurezza e il comfort, come il climatizzatore, la radio e i tergicristalli; il guidatore ne viene informato attraverso gli indicatori sul quadro di bordo.
Il motore si riavvia immediatamente e in modo silenzioso quando viene azionato il pedale frizione, permettendo di riprendere la marcia.

Il sistema Start&Stop permette così di abbattere le emissioni di CO2 del 4%, di ridurre i consumi di carburante del 15 %, diminuire l’inquinamento acustico e aumentare quindi l’efficienza di Fiat Punto Evo.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 07-04-2010 – 11:48 am, in ,

L’ultimo appuntamento con i vincitori del concorso Punto di Vista ha visto protagonista la pubblicitaria Carla Carenzo e la sua proposta creativa; continuiamo a parlare di Fiat Punto Evo e creatività. Oggi non leggeremo resoconti, ma guarderemo alcuni splendidi scatti: tocca infatti a Marco Mastrantonio, rappresentante della categoria “Operatore video/foto”, che ha ritratto Fiat Punto Evo sulle strade della costa ligure in una splendida giornata primaverile.

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Nelle fotografie possiamo osservare la Fiat Punto Evo sfrecciare tra i tornanti sul mare, raggiungere le spiagge liguri e attraversare i paesi, attimi immortalati con bravura da Marco.

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Per leggere i contributi degli altri protagonisti di Punto di Vista, vi invitiamo a visitare la categoria specifica sul blog, l’album fotografico su Flickr e a unirvi al gruppo ufficiale su Facebook.

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Pubblicato da: I Blogger di Punto , 01-04-2010 – 9:55 am, in

Nel 2010 è entrata in corso un’importante novità che riguarda l’illuminazione dei fari durante la guida: la Commissione Europea ha reso obbligatorie le luci di marcia diurne su tutte le vetture di nuova omologazione. Fiat Punto Evo, essendone già provvista, ha anticipato la normativa europea.

Questo sistema, chiamato DRL (Daytime Running Lights), aumenta la sicurezza alla guida: la funzione di questi fari non è di illuminare la strada bensì di rendere sempre visibile il veicolo in tutte le condizioni di luce.

I due fari sono collocati nella parte anteriore di Fiat Punto Evo, hanno una potenza inferiore a quelli anabbaglianti, entrano in funzione quando si gira la chiave e si spengono una volta disinserita (non si corre il rischio di lasciarle accese); inoltre non sono collegati alla strumentazione della plancia, la cui luminosità rimane indipendente e adatta a ogni condizione.
Infine, le luci di marcia diurne non consumano elettricità tanto quanto gli anabbaglianti.

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